posted by Ferruccio Maggio 24th, 2008.No Comments
Rotary International
Distretto 2090 - Anno rotariano 2008-2009
Governatore: Prof. Giorgio Splendiani
Rotary Club Novafeltria – Alto Montefeltro
Presidente: Dr. Ferruccio Fraternali

38° MOSTRA ANTIQUARIATO DI PENNABILLI INTERCLUB
Il Rotary Club Novafeltria – Alto Montefeltro organizza un interessante Interclub per la giornata di SABATO 19 LUGLIO 2008 in occasione della Mostra Mercato dell’antiquariato di Pennabilli, manifestazione che negli ultimi anni si è imposta agli amanti dell’antiquariato d’arte per la qualità e la ricchezza delle opere esposte e per la serietà degli espositori.
Programma
• Ore 16,00: visita alla Mostra Mercato Nazionale d’Antiquariato di Pennabilli presso Palazzo Olivieri, Piazza Montefeltro di Pennabilli.
• Ore 20,30: Cena conviviale con musica presso l’Albergo Ristorante “Lago Verde” Via Soanne, Pennabilli, Località Lago Andreuccio - Tel. / Fax: 0541 915012.
Menù
Essa comprende:
Si prega di dare conferma entro il 10 luglio contattando il Presidente Dr. Ferruccio Fraternali Cellulare: 3396851800 Email: presidente@rotarynovafeltria.it
Un’occasione imperdibile per visitare la città di Pennabilli e la Valle del fiume marecchia, una delle più belle d’Italia.
| Santuario della Madonna delle Grazie a Pennabilli | ![]() |
||
| Conosciuto anche come Chiesa di Sant’Agostino perché officiato dal 1372 al 1810 da monaci agostiniani, il Santuario della Madonna delle Grazie prende il nome dall’immagine della Vergine in trono con il Bambino, protagonista di una lacrimazione miracolosa avvenuta nel 1489 (tuttora festeggiata il terzo venerdì di marzo, detto il “Venerdì Bello”) e di due apparizioni in cielo (23 febbraio 1517 e 23 febbraio 1522, San Sereno) che salvarono la città di Pennabilli dall’assalto dei Toscani. | |||
|
|
|
|
|
| I “luoghi dell’anima” di Tonino Guerra |
|
|||
| Tonino Guerra dal 1989 vive e lavora a Pennabilli, centro del Montefeltro che per l’amore dimostrato nei confronti di questo territorio gli ha conferito la cittadinanza onoraria. Qui ha dato vita a numerose installazioni artistiche. Si tratta di insoliti giardini-museo e mostre permanenti che vanno sotto il nome de “I Luoghi dell’anima”. | ||||
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
|
|
L’Angelo coi baffi |
La strada delle meridiane |
L’Orto dei frutti dimenticati |
Il Santuario dei pensieri |
Il giardino pietrificato |
| Museo del Calcolo | ![]() |
|
| già Museo di Informatica e Storia del Calcolo, presenta la storia, gli strumenti, le idee e i concetti di una fra le più affascinanti avventure del pensiero umano. ORARIO DI APERTURA MESE DI LUGLIO: tutti i giorni 9:30 - 12:30 / 15:00 - 19:00 |
||
|
|
|
|
Nelle vicinanze di Pennabilli:
posted by Ferruccio Gennaio 13th, 2008.No Comments
Nell’estate del 2003 sono stata in Zambia a fare volontariato presso uno dei centri della comunità della Papa Giovanni XXIII.
La comunità ad Ndola possiede molti centri: farm, case famiglia, case di accoglienza che sono gestite in parte da un ramo della comunità che prende il nome di Raimbow ed altri centri gestiti
dal progetto Cicetekelo (che significa speranza in Bemba).
Io sono stata per un mese al Cicetekelo fase I, progetto che ha fatto i primi passi nel 1997 per aiutare i ragazzi di strada, e solo dal 2001 dispone di strutture dove poter accogliere i ragazzi.
Il progetto Cicetekelo è suddiviso in due fasi: la fase I è un centro dove c’è posto per dormire per 32 ragazzi, mentre l’attività diurna serve 130 ragazzi dall’età compresa tra gli otto ed i ventiquattro anni. Presso il centro i ragazzi ricevono la colazione il pranzo; sono seguiti da
quattro zambiani più i volontari, grazie ai quali possono ricevere le attenzioni di cui necessitano: nutrizione, istruzione, cure mediche, divertimento, etc..
La fase II, invece, diventerà, una volta che saranno raccolti i fondi per adempiere al progetto, un centro che riceverà i ragazzi ormai adulti del Cicetekelo I, per dare loro la possibilità di imparare un mestiere ed avere vitto ed alloggio per avere le capacità un giorno di rendersi autonomi.
La fase II è a Misundu dove ci sono distese di campi coltivabili, capannoni con al
loro interno macchinari: per lavorare il grano e produrre la farina, per lavorare il legno ed altre attività che aiuteranno il sostentamento del progetto.
Ora i ragazzi a Misundu stanno portando a compimento la costruzione della mensa nella quale si spera un giorno di produrre il pane. I ragazzi che ho visto lavorare sono entusiasti del progetto perché costruiscono strutture che li aiuteranno a creare un futuro per la loro vita e perché riescono ad essere assistiti anche finanziariamente, vengono stipendiati, e ciò permette ai ragazzi di aiutare se stessi e le loro famiglie; Maphius è molto contento perché riesce a vestire a sfamare la figlia di un anno e mezzo. Maphius è uno dei ragazzi che ho conosciuto, con lui mi sono trovata a trascorrere delle ore a parlare della storia dell’Africa, gli ho tradotto parti di un libro che mi ero portata.
Con Maphius ho cantato anche qualche canzone di Bob Marley, cantante che piace molto ad entrambi. Mi sono stupita che nonostante Maphius si professasse rastafariano non conoscesse neanche bene la vita e la storia di Bob Marley. Col passare dei giorni mi sono guadagnata la fiducia e l’amicizia di Maphius, in dimostrazione di questi sentimenti , lui mi ha fatto vedere la sua graziosa figlia che ad un anno e mezzo di vita ha gia le treccine;
appena mi ha vista, la piccola, si è messa a piangere perché io ero la prima bianca che lei vedeva, le facevo paura. Questo è il rapporto che ho stretto con Maphius ma non è stato l’unico, io trascorrevo le giornate con 130 ragazzi ed ho cercato di avvicinarmi a tutti in modi diversi.Con il ragazzo sordo-muto ho comunicato a gesti, con il ragazzo affetto da malaria celebrale ho comunicato tramite i sorrisi, con i più piccoli, con i quali era difficile parlare sia in inglese che in bemba mi sono avvicinata con i giochi e le carezze, con i miei coetanei ho affrontato il problema della tossicodipendenza. Ecco cosa ho fatto per un mese in Africa, sono stata un’ amica, una confidente e per certi versi un’insegnante, nulla di più.
Forse la mia presenza non li porterà a vivere un giorno in più, ma li ha aiutati a vivere serenamente e con il sorriso sulle labbra per un giorno. Io sono stata per un breve tempo della mia vita una volontaria in Africa e sono riuscita a vivere un’esperienza coinvolgente, unica ed indimenticabile grazie all’impegno di altri volontari che hanno deciso di vivere in mezzo hai poveri e grazie all’aiuto economico di tutti coloro che hanno partecipato.
L’esperienza che vi ho appena raccontato l’ho vissuta un anno e mezzo fa, eppure sono ancora qua a raccontarla, a coinvolgere le persone, a sensibilizzare chi ho vicino perché quello che ho visto è una grande prova di solidarietà e coraggio che va rinnovata ogni giorno perché non debba cessare mai.
Maria Elena Poggioli
posted by Ferruccio Gennaio 13th, 2008.No Comments
Una delle premesse fondamentali è che l’effettivo di ogni club deve riflettere la realtà economico-professionale della comunità rappresentata. L’affiliazione a un club rotariano avviene tramite invito e sponsorizzazione da parte di un socio del club e richiede l’appartenenza a una categoria occupazionale o professionale riconosciuta. Il processo è selettivo e l’interesse di un socio potenziale non si traduce automaticamente in un invito o in una sponsorizzazione.
Come si diventa Rotariani
Una differenza sostanziale tra il Rotary e altre organizzazioni è che l’affiliazione al Rotary avviene su invito, nel senso che sono i club rotariani a invitare determinati individui a diventare soci dell’organizzazione.
L’effettivo è di vitale importanza per il funzionamento del club e la sua capacità d’intervento nella comunità. Uno degli obiettivi principali di un club è costituito dall’espansione dell’effettivo mediante l’acquisizione di nuovi soci che abbiano la volontà e la capacità di partecipare a iniziative umanitarie. I potenziali soci devono:
Il processo di affiliazione
Di solito un potenziale socio è invitato da un socio sponsor a partecipare a una o più riunioni del club per familiarizzarsi con l’organizzazione. Dopodiché lo sponsor può segnalare il nome del candidato alla commissione effettivo del club.
Il sistema delle classifiche
Il Rotary si serve di un sistema di classificazione delle professioni e occupazioni per garantire che la composizione di ogni club rifletta la realtà professionale ed economica della comunità di appartenenza e per creare un pool di risorse e di competenze necessarie a intraprendere con successo progetti e iniziative di servizio. Una classifica descrive l’occupazione o la professione del socio o l’attività dell’organizzazione per cui esso lavora. Esempi di classifiche sono: insegnamento, chirurgia, farmaceutica, servizi finanziari e assicurazioni.
Responsabilità dell’affiliazione
L’affiliazione a un club rotariano comporta una serie di obblighi e responsabilità.
I soci sono tenuti a partecipare alle riunioni settimanali del club di appartenenza o, se impossibilitati, a recuperare le riunioni perse partecipando a quelle di un altro club, a varie altre riunioni rotariane o a un progetto autorizzato dal consiglio direttivo del club. Altri obblighi e responsabilità sono:
Il pagamento di quote annuali al club, al distretto e al Rotary International.
La partecipazione a progetti e iniziative intraprese dal club di appartenenza a livello sia locale che internazionale.
La partecipazione attiva all’amministrazione del club, assumendo incarichi dirigenziali o facendo parte di commissioni specifiche.
PAUL HARRIS SOCIETY
Obiettivo della Paul Harris Society (PHS)
- Riconoscere quei Rotariani o amici dei Rotariani che hanno versato un contributo annuale al Fondo programmi, al PolioPlus o al programma sovvenzioni umanitarie uguale o superiore ai 1.000 USD, per sostenere i programmi educativi, umanitari, educativi e culturali della Fondazione Rotary.
- Riconoscere la generosità e l’impegno dei membri della Paul Harris Society a livello distrettuale a sostegno della missione del RI per la promozione della Pace.
STORIA
Nel l956, per incoraggiare i Rotariani a sostenere la Fondazione Rotary, gli Amministratori hanno creato il riconoscimento Amici di Paul Harris da assegnare a tutti coloro le cui donazioni soddisfino i seguenti criteri: 1) la donazione ammonta ad almeno 1000 USD; 2) la donazione deve essere individuale; e, 3) deve essere una donazione annuale. Una spilla e una medaglia sarebbero state consegnate in segno di riconoscenza a questi donatori.
Dopo aver raccolto alcune donazioni di quel livello, gli Amministratori decisero che sarebbe stato possibile raccogliere più fondi se fosse stato consentito ai Rotariani di effettuare donazioni di 1.000 USD durante un periodo di più anni, e in onore di un’altra persona.
Alcuni club decisero di consegnare questo riconoscimento a un socio per i numerosi anni di affiliazione o per altre particolari caratteristiche. In alcune culture, il riconoscimento Amici di Paul Harris venne concepito essenzialmente come un riconoscimento commemorativo per l’eccezionale servizio svolto. Il riconoscimento assunse quindi un significato completamente diverso da quello originale – incoraggiare i Rotariani a effettuare maggiori donazioni individuali alla Fondazione.
Nel 1999, il DG Wayne Cusick ha invertito questa tendenza dando vita alla Paul Harris Society del distretto 5340, incoraggiando i Rotariani a effettuare donazioni individuali annuali alla Fondazione uguali o superiori ai 1.000 USD. La dirigenza distrettuale ha infatti ricordato ai soci i traguardi che questi fondi consentivano di raggiungere.
La Paul Harris Society ha così iniziato ad affermarsi prima all’interno del distretto 5340, e successivamente in tutti e 22 i distretti del Giappone. Nell’ottobre 2005, gli Amministratori della Fondazione Rotary hanno ufficialmente riconosciuto la Paul Harris Society come un riconoscimento a gestione distrettuale a partire dall’anno rotariano 2006-2007.
INVITO PHS AI GOVERNATORI ELETTI 2005-2006
I Rotariani di tutto il mondo lavorano per raggiungere l’obiettivo di Pace e intesa internazionale della Fondazione Rotary. Grazie alla nostra partecipazione sia sul campo che attraverso il sostegno finanziario, le capacità della Fondazione di servire l’umanità sono praticamente illimitate.
La creazione e la promozione continua della Paul Harris Society consentono ai Rotariani del vostro distretto di impegnarsi per produrre un impatto concreto sulle vite di centinaia di migliaia di persone, come se fossero fisicamente presenti sul campo, insegnando agli analfabeti, dando cibo agli affamati, somministrando il vaccino antipolio ai bambini o effettuando un’operazione chirurgica per salvare la vita di una persona.
Una Paul Harris Society distrettuale consente ai Rotariani di sentirsi maggiormente coinvolti nell’associazione e di collaborare con i Rotariani di altre parti del mondo per contribuire alla crescita della comunità attraverso il servizio.
2006-2007
La Paul Harris Society è entrata ufficialmente a far parte dei riconoscimenti della Fondazione su decisione degli Amministratori. Gli Amministratori hanno preso anche le seguenti decisioni:
• Creazione di spille della PHS, certificati di affiliazione e materiale per la distribuzione da affidare ai rivenditori del Rotary durante il 2006-2007;
• Preparazione di materiale promozionale sulla PHS da parte della Fondazione Rotary;
• Copertura dei costi per la creazione di un software che consenta ai distretti di mantenere aggiornate le informazioni relative ai membri della PHS nel riassunto dei riconoscimenti del club (RRC) o in altri rapporti.
posted by Ferruccio Dicembre 24th, 2007.No Comments
SABATO 19 GENNAIO 2008

Interclub di Carnevale
3° Edizione
Il Rotary Club Novafeltria - Alto Montefeltro, in occasione del carnevale, organizza ogni anno un simpatico Interclub in maschera. Questa edizione si terrà SABATO 19 gennaio alle ore 20,15 presso l’Albergo Magda di Novafeltria (PU) e sarà dedicata ai prodi “Pirati, Briganti…”
E’ particolarmente gradito, ma non obbligatorio, l’abbigliamento a tema.
La quota di partecipazione è di € 40,00 per gli adulti - 15,00 € per i bambini e i proventi saranno utilizzati per un Service di beneficenza a favore degli anziani.
PROGRAMMA
- 20:15: Brindisi di benvenuto
- 21:00 Cena conviviale
- 23:00 Ballo in maschera con musica dal vivo e degustazione dei dolci tipici di carnevale
Per la prenotazione contattare il Segretario Ferruccio Fraternali
Tel. 3396851800
Email: presidente@rotarynovafeltria.it

HOTEL MAGDA
via Saffi, 55 61015 Novafeltria (Pu) Italy
Tel.(+39)0541.920817 Fax.(+39)0541.846604
e-mail: dabiordi@hotmail.com
Situato ad appena 30 km da Rimini, nel centro storico di Novafeltria (Pu), vallata del Montefeltro, raggiungibile attraverso l’uscita dei caselli autostradali di Rimini nord-sud, percorrendo la S.P. 258 Marecchiese, oppure dalla stazione ferroviaria di Rimini, utilizzando le linee delle corriere Ferrovie Emilia Romagna.
Giunti nell’hotel, si può notare dalle camere una panorama della vallata attraversata dal fiume Marecchia, un impatto suggestivo con la natura dove si viene travolti da una sensazione di pace e serenità, l’ideale per trascorrere serenamente giorni di vacanza.
La posizione nel centro, consente di raggiungere, anche a piedi, i campi da tennis, piscina e palestra, dove la nostra struttura è convenzionata con il locale centro sportivo.


Rotary International
Distretto 2090
Rotary Club Novafeltria - Alto Montefeltro
Sito Internet: http://www.rotarynovafeltria.it
posted by Ferruccio Dicembre 23rd, 2007.No Comments
Una giornata speciale organizzata dal Rotary Club Novafeltria – Alto Montefeltro per dire no alla droga, tenutasi il 13 ottobre 2007 presso il teatro sociale di Novafeltria.

Il consumo di droghe è un fenomeno in forte espansione e negli ultimi 10 anni si è verificato un aumento esponenziale dei consumatori di cannabis, che si manifesta spesso già in giovanissima età, a partire dall’adolescenza nella sua prima fase. Questo, indubbiamente, interferisce con la crescita sui neuroni in una fase delicatissima dal punto di vista neuroendocrino, somatico e psichico. A quell’età, infatti, un uso regolare di cannabis genera un senso errato di grandiosità e una falsa conoscenza, erroneamente percepita come coscienza di alto livello. E’ in forte aumento anche l’uso di cocaina e di sostanze sintetiche quali l’Extasi. Mentre l’età dei consumatori di droghe si è sempre abbassata, ragazzi sempre più giovani di 13 o 14 anni sono i principali obiettivi degli spacciatori. Questo incremento è stato ed è tuttora sottovalutato dalle istituzioni e gli interventi di prevenzione, in assenza di un chiaro messaggio culturale contro l’uso di droghe, si dimostrano spesso inefficaci ed ambigui. La tossicodipendenza nasce nell’adolescenza, quando i giovani sono alla ricerca della propria identità nei rapporti con i coetanei e con il mondo che li circonda e siamo tutti consapevoli di quanta confusione e incertezza ci sia oggi. Per questi motivi il Dr. Alberto Betti, presidente del Rotary Club Novafeltria – Alto Montefeltro, ha sentito il dovere di coinvolgere tutti i soci del proprio Club e ha creato una commissione dedicata al fine di affrontare nel miglior modo questo progetto. L’idea era quella di rivolgersi ai giovani, mettendoli a conoscenza dei rischi indelebili della tossicodipendenza, con lo slogan “DROGA NO GRAZIE” – pensiamoci prima perché la strada è senza ritorno. Abbiamo contattato esperti, psichiatri, psicologi, tossicologi, ma tutti ci fornivano decorsi, incidenze statistiche, numeri e dati che avrebbero inevitabilmente annoiato i ragazzi. Cercavamo qualcosa di coinvolgente che li facesse riflettere più dal profondo. Parlando con il responsabile della Comunità di recupero della zona (Botticella di San Patrignano) siamo venuti a conoscenza di uno spettacolo intitolato “Fughe da Fermi”. E’ nata così questa giornata alla quale sono stati invitati gli studenti della III° scuola media inferiore e I° superiore, la cittadinanza e le autorità. E’ così che il 13 ottobre 2007, il Teatro sociale di Novafeltria era stracolmo di ragazzi e genitori che hanno assistito ad uno spettacolo che li ha tenuti inchiodati alle poltrone per più di 2 ore. Una ragazza ex tossicodipendente, incalzata dalle domande del tossicologo Dr. Giampaolo Brusini, racconta la storia dei suoi sogni mai realizzati, del suo stato d’animo sempre più giù, in un vortice senza speranza. Il medico interrompe a intervalli il racconto, illustrando, come un foglietto informativo di qualsiasi farmaco, gli effetti immediati e tardivi, i sintomi primari e le complicanze delle varie sostanze assunte dalla ragazza nel suo racconto. Cannabis, pillole di Extasi, cocaina, eroina, fino alla cocaina endovenosa (“l’ultima spiaggia”) vengono passate purtroppo tutte in rassegna dal tossicologo, mentre il discorso della ragazza, inizialmente allegro, poco dopo serio, diventa via via sempre più triste, commovente e toccante. Quando le luci del teatro si sono riaccese erano in tanti, compreso il sindaco, ad asciugarsi le lacrime: avevamo visto tutti qualcosa di indimenticabile. Siamo sicuri che il racconto di quella simpatica ragazza, oggi fortunatamente fuori dal Tunnel, seguirà indelebile le anime dei nostri ragazzi: grazie Rotary per aver permesso anche questo.
posted by admin Dicembre 21st, 2007.No Comments
Il Rotary è un’organizzazione internazionale costituita da uomini e donne provenienti dal mondo degli affari e delle professioni che lavorano fianco a fianco per realizzare progetti umanitari e di assistenza alle comunità, incoraggiare il rispetto di rigorosi principi etici in tutti i campi, e soprattutto in ambito professionale, diffondere la pace e la buona volontà tra i popoli della Terra. Segue…