Don Ivo Rossi: Santa Maria Goretti in Romagna

posted by Paolino Marzo 06th, 2008.No Comments

E’ ancora forte e viva l’emozione che in tanti abbiamo vissuto il 26 e il 27 settembre 2003 quando, la nostra parrocchia ha avuto un’occasione unica, senza dubbio irripetibile per molti anni: l’onore di ospitare le reliquie della santa patrona, Maria Goretti.
Il lungo lavoro preparatorio, iniziato quasi un anno prima ad opera di Don Mirco, ha avuto il suo lieto epilogo nel mese di settembre del 2003. Al termine del lungo pellegrinare, fatto dalla reliquia, nelle varie chiese italiane per la ricorrenza del 100° anno dal martirio.
S. Maria Goretti è giunta in Romagna nelle tre chiese a Lei dedicate, per una 4 giorni di preghiera e di venerazione, a Fosso Ghiaia (diocesi di Ravenna – Cervia), San Mauro Mare (diocesi di Rimini) e Cesenatico (diocesi di Cesena – Sarsina).
Tale avvenimento è coinciso inoltre con i festeggiamenti per i 40° anniversario della fondazione della Parrocchia.
Ripercorrendo con la memoria i tanti momenti di quelle 26 ore, vorrei soffermarvi brevemente su quattro “fotografie” indelebili che rimarranno stagliate a lungo nella mia mente.
La prima foto riguarda l’umile fede cristiana dei tanti che si sono avvicinati alla teca di cristallo, che si sono fermati a pregare la Santa, con le mani incrociate, in ginocchio sulle panche e spesso, con piccoli rivoli di lacrime a solcare i loro volti, a ricercare nel silenzio interiore, quelle risposte alle tante domande che solo la voce dell’anima può dare. Quanti sguardi ho incrociato, quanti visi a me sconosciuti sino allora, sono divenuti all’improvviso familiari, fraterni, come se li avessi sempre avuti vicino.
La seconda foto riguarda la partecipazione alla messa delle ore 18,30, quella celebrata dal nostro Vescovo e concelebrata dai diversi sacerdoti del nostro circondario, subito dopo l’arrivo della Santa. Una folla composta che si è accalcata in chiesa e che con vera partecipazione ha ascoltato l’omelia che ha ripercorso alcuni tratti salienti della vita di Marietta e di ciò che l’ha resa santa. Una celebrazione liturgica profondamente sentita e vissuta, sia per il tema trattato ma anche perché, tra di noi c’era Lei, la Santa tanto pregata da questa comunità, la Patrona, la Titolare della nostra parrocchia per la quale, giustamente, meritava una simile attenzione con il rispetto dovuto.
La terza foto è relativa al sorriso del padre passionista, custode del Santuario delle Grazie di Nettuno, dove Ella riposa. Con le sue parole, con i suoi aneddoti accompagnati appunto da un sorriso che non era solo di “facciata” ma che proveniva dal profondo del cuore, trasmetteva a tutti coloro che si soffermavano a parlare con lui una sensazione di gioia nell’ascoltare parole e fatti riguardanti la nostra Santa. A tutti ripeteva con insistenza di pregarla, di invocarla, di chiederLe doni e grazie, perché lei è la nostra protettrice e per questo non ci abbandonerà mai.
La quarta foto riguarda la nostra comunità parrocchiale. Unita, come purtroppo poco spesso succede, ha vissuto il momento particolare con una serenità d’animo ed una felicità interiore che trapelava chiaramente. A coloro che domandavo una parola o un pensiero su questo avvenimento, mi veniva risposto semplicemente che era una gioia accompagnata da una forte emozione. Ed è stato proprio così: la gioia dell’amore che ci ha abbracciati come un caldo abbraccio materno. Un amore genuino e semplice che ci ha fatto sentire Comunità, che ha azzerato l’eventuali distanze che fino allora potevano esserci tra noi e che ha riempito i nostri cuori di una succulente dolcezza.
Grazie Signore, grazie Santa Maria Goretti per aver rinnovato in noi quelle emozioni che abbiamo toccato e per le quali siamo perennemente in cammino.

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