Don Ivo Rossi: La chiesa di Sant’ Antonio abate a Capanni

posted by Paolino marzo 06th, 2008.No Comments

Descrivere che la nuova parrocchia è priva di una chiesa è però ingeneroso nei confronti della frazione di Capanni in comune di Savignano sul Rubicone. In realtà una vera e propria chiesa, il giovane parroco, l’aveva ricevuta dal frazionamento della parrocchia di S.Maria delle Grazie di Fiumicino. Si tratta infatti della chiesa dedicata a Sant’Antonio Abate situata sulla via Portazza all’angolo con via Rubicone destra. Ovviamente era, ed è una chiesa a servizio della piccola – per quel tempo – comunità di Capanni e totalmente decentrata e quindi improponibile come chiesa madre per San Mauro Mare.
Non è possibile risalire con esattezza alla data di costruzione della stessa. I registri in nostro possesso ci indicano che questa era già esistente ai primi anni dello scorso secolo. E’ divenuta di proprietà della diocesi di Rimini, in seguito alla donazione che fece la senatrice Gerini dei Marchesi di Bagno, possidenti terrieri e residenti in quel di Savignano.
Probabilmente, la dedicazione della chiesa a Sant’Antonio Abate è dovuta alla devozione che, soprattutto in Romagna da parte dei tanti contadini, molti di questi, semplici coloni e mezzadri, hanno nei confronti di questa santa figura. E’ venerato infatti come protettore degli animali, con particolare riferimento a quelli domestici. Ancora oggi è possibile notare l’immagine di Sant’Antonio abate nelle poche stalle rimaste o nei pressi dei pollai. La ricorrenza del 17 gennaio è tutt’ora festeggiata in diverse parrocchie, come nella nostra dove, la domenica precedente alla data si distribuisce in chiesa il pane benedetto di Sant’Antonio. Pane che deve essere consumato sia dalle persone che dagli animali.
La chiesa di Capanni, costruita in muratura piena faccia a vista è ad un’unica navata. L’interno è in forme molto semplici ma con una particolarità: il soffitto totalmente intonacato su arelle di gesso è a forma semicircolare. Tale architettura favorisce, in presenza di una certa numerosità di fedeli presenti, un’acustica pressoché perfetta fino in fondo alla chiesa.
In alto nell’abside, è raffigurata con un dipinto, la natività. Più sotto, sopra al presbiterio, vi è collocato invece un dipinto realizzato da Anna Rossi, sorella di Don Ivo, rappresentante Gesù Crocifisso.
La chiesa è stata oggetto di sensibili lavori di adeguamento nelle sue parti strutturali oltre che nelle finiture interne nel 1993

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