Don Ivo Rossi: Alcune caratteristiche della nuova chiesa

posted by Paolino Marzo 06th, 2008.No Comments

La nuova chiesa, a forma di conchiglia e quindi in un’unica navata, si presenta con le pareti esterni in mattoni faccia a vista e l’ingresso rivolto a Sud.
La copertura è realizzata in travi di legno lamellare sfalsate fra loro, tende a simboleggiare le onde del mare che si intrecciano con il cielo. L’illuminazione naturale è garantita da 13 finestre circolari a rappresentare i dodici apostoli attorno a Gesù. L’unica vetrata a colori è sul presbiterio: “lo Spirito Santo che è il Signore e dà la vita”.
Il pavimento realizzato con lastre di granito, è stato oggetto di forte critiche da parte dell’architetto Maggiori. Eravamo in piena era Chernobyl, ed egli riteneva che vi fossero, seppur minime,  presenze di sostanze radioattive in tale pietra. Il dubbio però venne diramato dopo un’attenta e scrupolosa indagine svolta presso un centro di ricerche della zona.
Sul fiancata destra vi è una grande porta metallica scorrevole che, nel periodo estivo resta sempre aperta durante le funzioni, per permettere ai tanti fedeli presenti, di poter seguire la Messa stando all’aria aperta. E’ facile in estate, con i tanti villeggianti presenti nella nostra località, vedere la chiesa stracolma di persone e cercare anche un semplice angolino dove potersi raccogliere in preghiera. In questi momenti, a distanza di vent’anni dalla sua costruzione, viene naturale pensare ad un ampliamento della chiesa.
Lungo le pareti laterali, incassate in apposite nicchie murali, vi è la rappresentazione della via Crucis. La loro visione è particolarmente suggestiva quando i riflessi del sole provenienti dall’esterno le illumina. Durante le ore notturne l’illuminazione è garantita da apposite luci posizionate al loro interno.
Il presbiterio con l’altare maggiore è costruito su di un solaio sopraelevato di tre gradini rispetto al popolo. La pavimentazione in questa zona è costituita da listelli di legno parquet. Al centro del presbiterio ha la sua sede il nuovo altare realizzato il legno ed intarsiato a mano nei suoi fianchi con simbologie riguardanti Gesù.
Il leggio, anch’esso in legno, reca nelle intarsiature i simboli dei 4 evangelisti.
Dalla precedente chiesa è possibile ritrovare il tabernacolo, con il bassorilievo raffigurante Gesù che benedice il pane con i discepoli di Emmaus, ed il magnifico crocifisso ligneo già descritto in precedenza.
Di pregevole fattura sono inoltre le nuove panche ed il confessionale. Quest’ultimo è particolarmente accogliente ed insonorizzato, per permettere una maggiore predisposizione in tranquillità, ad un dialogo spirituale fra confessore e penitente.
Il progettista ha inoltre studiato la posizione del coro nella chiesa, realizzando per loro un apposito locale in alto sulla fiancata di sinistra. Purtroppo però, la scomodità per accedervi collegato ad una non piacevole posizione ha fatto si che, in breve tempo, il coro si trasferisse ai piedi della scala nella zona che era stata studiata per la sagrestia. L’ampia zona della sagrestia è stata così suddivisa in tre parti: zona coro, sagrestia (un locale chiuso con la porta) e zona adibita a cappella laterale invernale per le funzioni infrasettimanali.
All’interno della chiesa si trovano le statue di Santa Maria Goretti e di Maria SS. La Madre.
Nelle pareti laterali al presbiterio vi sono invece le immagini di Gesù risorto e di Gesù misericordioso. Nella cappella laterale vi è un bellissimo dipinto di Santa Maria Goretti, realizzato da Anna, sorella di Don Ivo.

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