posted by Ferruccio dicembre 23rd, 2007.No Comments
Una giornata speciale organizzata dal Rotary Club Novafeltria – Alto Montefeltro per dire no alla droga, tenutasi il 13 ottobre 2007 presso il teatro sociale di Novafeltria.

Il consumo di droghe è un fenomeno in forte espansione e negli ultimi 10 anni si è verificato un aumento esponenziale dei consumatori di cannabis, che si manifesta spesso già in giovanissima età, a partire dall’adolescenza nella sua prima fase. Questo, indubbiamente, interferisce con la crescita sui neuroni in una fase delicatissima dal punto di vista neuroendocrino, somatico e psichico. A quell’età, infatti, un uso regolare di cannabis genera un senso errato di grandiosità e una falsa conoscenza, erroneamente percepita come coscienza di alto livello. E’ in forte aumento anche l’uso di cocaina e di sostanze sintetiche quali l’Extasi. Mentre l’età dei consumatori di droghe si è sempre abbassata, ragazzi sempre più giovani di 13 o 14 anni sono i principali obiettivi degli spacciatori. Questo incremento è stato ed è tuttora sottovalutato dalle istituzioni e gli interventi di prevenzione, in assenza di un chiaro messaggio culturale contro l’uso di droghe, si dimostrano spesso inefficaci ed ambigui. La tossicodipendenza nasce nell’adolescenza, quando i giovani sono alla ricerca della propria identità nei rapporti con i coetanei e con il mondo che li circonda e siamo tutti consapevoli di quanta confusione e incertezza ci sia oggi. Per questi motivi il Dr. Alberto Betti, presidente del Rotary Club Novafeltria – Alto Montefeltro, ha sentito il dovere di coinvolgere tutti i soci del proprio Club e ha creato una commissione dedicata al fine di affrontare nel miglior modo questo progetto. L’idea era quella di rivolgersi ai giovani, mettendoli a conoscenza dei rischi indelebili della tossicodipendenza, con lo slogan “DROGA NO GRAZIE” – pensiamoci prima perché la strada è senza ritorno. Abbiamo contattato esperti, psichiatri, psicologi, tossicologi, ma tutti ci fornivano decorsi, incidenze statistiche, numeri e dati che avrebbero inevitabilmente annoiato i ragazzi. Cercavamo qualcosa di coinvolgente che li facesse riflettere più dal profondo. Parlando con il responsabile della Comunità di recupero della zona (Botticella di San Patrignano) siamo venuti a conoscenza di uno spettacolo intitolato “Fughe da Fermi”. E’ nata così questa giornata alla quale sono stati invitati gli studenti della III° scuola media inferiore e I° superiore, la cittadinanza e le autorità. E’ così che il 13 ottobre 2007, il Teatro sociale di Novafeltria era stracolmo di ragazzi e genitori che hanno assistito ad uno spettacolo che li ha tenuti inchiodati alle poltrone per più di 2 ore. Una ragazza ex tossicodipendente, incalzata dalle domande del tossicologo Dr. Giampaolo Brusini, racconta la storia dei suoi sogni mai realizzati, del suo stato d’animo sempre più giù, in un vortice senza speranza. Il medico interrompe a intervalli il racconto, illustrando, come un foglietto informativo di qualsiasi farmaco, gli effetti immediati e tardivi, i sintomi primari e le complicanze delle varie sostanze assunte dalla ragazza nel suo racconto. Cannabis, pillole di Extasi, cocaina, eroina, fino alla cocaina endovenosa (“l’ultima spiaggia”) vengono passate purtroppo tutte in rassegna dal tossicologo, mentre il discorso della ragazza, inizialmente allegro, poco dopo serio, diventa via via sempre più triste, commovente e toccante. Quando le luci del teatro si sono riaccese erano in tanti, compreso il sindaco, ad asciugarsi le lacrime: avevamo visto tutti qualcosa di indimenticabile. Siamo sicuri che il racconto di quella simpatica ragazza, oggi fortunatamente fuori dal Tunnel, seguirà indelebile le anime dei nostri ragazzi: grazie Rotary per aver permesso anche questo.
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